Negli ultimi anni si è assistito a una crescente evoluzione nel mondo dei sistemi di sicurezza. Chi abita in un condominio o in una zona residenziale lo sa bene: capita sempre meno spesso di sentire una sirena d’allarme suonare per ore ininterrottamente solo perché è andata via la corrente. Questo perché i sistemi di vecchia generazione stanno gradualmente lasciando il posto a soluzioni più moderne, affidabili e soprattutto gestibili da remoto.
Un impianto di allarme efficace oggi non si limita a “suonare”. Al contrario, è progettato per dialogare con l’utente, per avvisarlo in tempo reale tramite notifiche push, SMS o chiamate automatiche. I sistemi integrati con app su smartphone permettono di attivare, disattivare, verificare lo stato dei sensori e ricevere immediatamente segnalazioni in caso di intrusione o malfunzionamento.
I vecchi impianti che si attivano con ogni disturbo della linea elettrica e suonano per ore sono spesso non gestiti, non collegati a nessun centro assistenza e soprattutto non connessi al proprietario. In questi casi, l’allarme perde la sua funzione principale: proteggere. Non avvisa nessuno, non reagisce in modo intelligente, e finisce solo per disturbare il vicinato, rischiando persino una denuncia per inquinamento acustico.
Un sistema moderno, invece, è monitorato, sottoposto a regolare manutenzione programmata, aggiornato periodicamente per garantire la massima sicurezza e interazione immediata in caso di necessità. La possibilità di gestire tutto da remoto non solo aumenta il livello di protezione, ma rende l’utente parte attiva del sistema stesso.
In un mondo sempre più connesso, la sicurezza non può più essere lasciata al caso. Un impianto che non comunica, che non è aggiornato, è come una porta chiusa con una chiave appesa fuori. La vera protezione si ottiene con un sistema che vede, segnala, comunica e consente intervento immediato. È il momento di aggiornarsi.
🌐 www.allarmeroma.it/contatti/
📞 Osvaldo Bizzarri – 3358117997
📧 Mail: osvaldo@bizzarrimpianti.it
🔗 Visita anche: www.impiantiallarmeroma.com
In recent years, the world of security systems has undergone significant evolution. Those who live in apartment blocks or residential areas have probably noticed: alarm sirens that go off for hours simply due to a power outage are becoming increasingly rare. Why? Because outdated systems are being replaced with modern, more reliable solutions that are fully remote-controllable.
An effective alarm system today doesn’t just “make noise”. On the contrary, it is designed to communicate with the user, providing real-time alerts via push notifications, SMS or automated phone calls. Systems integrated with smartphone apps allow users to activate, deactivate, check sensor status, and instantly receive alerts in case of intrusion or faults.
Old systems that go off due to power disturbances and keep sounding for hours are often not monitored, not connected to any support service, and not linked to the user. In these cases, the alarm loses its primary function: to protect. It warns no one, reacts poorly, and merely becomes a nuisance to neighbours — even risking complaints or fines for noise pollution.
A modern alarm system, on the other hand, is monitored, has scheduled maintenance, and receives regular updates to ensure optimal performance and immediate response capabilities. Being able to manage everything remotely not only enhances protection, but turns the user into an active participant in their own security.
In today’s connected world, security can no longer be left to chance. An outdated system that doesn’t communicate is like a locked door with the key hanging outside. True protection is provided by a system that sees, reports, communicates, and enables instant intervention. Now is the time to upgrade.
Nel 2025, parlare di sistemi di sicurezza come allarmi, videosorveglianza o videocitofoni senza considerare la rete dati domestica è impensabile. Ogni oggetto tecnologico in casa – dal termostato al frigorifero, fino al sistema d’allarme – richiede una connessione stabile e intelligente per funzionare correttamente. Eppure, capita ancora troppo spesso di imbattersi in situazioni paradossali: abitazioni con più reti separate, diversi abbonamenti internet, e nessuna logica tecnica.
Un caso recente gestito da Osvaldo Bizzarri, professionista del settore sicurezza e connettività, ha rivelato una situazione limite: una villa su tre piani con tre classi di rete differenti e – incredibile ma vero – tre abbonamenti a internet distinti. Una configurazione che non solo è inefficiente, ma espone a problemi di sicurezza, malfunzionamenti, e costi inutili.
Questo accade quando chi installa o consiglia gli impianti di rete non ha una reale competenza tecnica. In un’abitazione moderna, è essenziale progettare un ecosistema connesso, dove ogni componente comunica correttamente con gli altri. Un sistema integrato permette:
In questo contesto, l’utilizzo di soluzioni professionali come MikroTik diventa essenziale. I router e switch MikroTik offrono prestazioni elevate, gestione avanzata delle VLAN, firewall professionali e possibilità di configurazione su misura. Sono lo strumento ideale per garantire stabilità, sicurezza e scalabilità a qualsiasi impianto tecnologico.
Chi pensa ancora che si possa “accrocchiare” qualcosa senza una progettazione precisa rischia di compromettere l’intero impianto. La progettazione della rete dati, con l’utilizzo di strumenti avanzati come quelli di MikroTik, dovrebbe essere sempre il primo passo quando si installano allarmi, videocitofoni o sistemi domotici.
Affidarsi a un esperto come Osvaldo Bizzarri, con anni di esperienza nel settore e conoscenza approfondita delle tecnologie di rete, significa scegliere qualità, affidabilità e un risultato professionale.
📞 Osvaldo Bizzarri – 3358117997
✉️ osvaldo@bizzarrimpianti.it
🌐 www.allarmeroma.it/contatti/
🔗 www.impiantiallarmeroma.com
In 2025, discussing security systems like alarms, CCTV or video intercoms without considering the home data network is unthinkable. Every tech device – from thermostats to fridges to alarm panels – now needs a stable and smart internet connection. Yet we still encounter absurd situations: homes with multiple isolated networks, several internet subscriptions, and no technical logic.
A recent case managed by Osvaldo Bizzarri, a specialist in integrated security systems and connectivity, revealed a shocking setup: a three-storey house with three different network classes and – believe it or not – three separate internet subscriptions. This approach is not only inefficient, but also creates security vulnerabilities, failures, and unnecessary expenses.
This usually happens when the installer or advisor lacks proper networking knowledge. A modern home requires a connected ecosystem where all devices communicate seamlessly. An integrated system ensures:
Greater device reliability
Centralised control via smartphone or tablet
Cost and resource optimisation
Enhanced cybersecurity
In this context, the use of professional technologies like MikroTik becomes essential. MikroTik routers and switches provide high-performance, advanced VLAN management, professional firewalling, and customised configurations. They are ideal for ensuring network stability, security and scalability.
Those who believe they can “jury-rig” a system without proper design risk compromising everything. Network infrastructure planning, with advanced tools like MikroTik, should always be the first step when installing alarms, video intercoms, or home automation.
Trusting an expert like Osvaldo Bizzarri, with years of experience and deep knowledge of networking technologies, means choosing quality, reliability and professional results.
Affidarsi alla ditta sbagliata per la ristrutturazione può trasformarsi in un errore disastroso, soprattutto quando si parla di impianti di sicurezza. Dopo oltre 40 anni di esperienza in cantiere, ho imparato a riconoscere immediatamente i segnali di un impianto mal progettato o peggio, realizzato al ribasso. E il problema non riguarda solo chi cerca lo sconto: spesso il cliente, anche con un buon budget, non ha idea di ciò che sta realmente acquistando.
Facciamo un esempio concreto. Il cliente ha bisogno di una ristrutturazione completa, chiama una ditta generica – la ditta X. Questa, a sua volta, si rivolge a un installatore qualsiasi – l’installatore Y – e avvia una trattativa che raramente mette al centro la qualità. L’obiettivo della ditta X non è garantire un impianto di allarme affidabile, ma massimizzare il margine. E così, si taglia: si taglia sul materiale, sulla posa, sulla progettazione. Il risultato? Un sistema di sicurezza scadente, spesso poco integrabile e difficilmente aggiornabile.
Il cliente si ritrova con un impianto che non rispecchia né le sue aspettative, né le reali esigenze di sicurezza della sua abitazione. In molti casi, l’installatore non è neppure specializzato in sistemi antintrusione, e utilizza centrali, sensori e combinatori di bassa qualità, magari selezionati solo in base al prezzo più basso. Questo approccio non tiene conto di normative, vulnerabilità, estetica e futura manutenzione.
Il consiglio è semplice ma fondamentale: scegliere prima il professionista della sicurezza e poi pianificare la ristrutturazione. Un installatore certificato e con esperienza saprà progettare un impianto ad hoc, in sinergia con le altre maestranze, evitando compromessi strutturali o tecnologici.
In un settore in cui la tecnologia evolve rapidamente e le minacce si fanno sempre più sofisticate, affidarsi al primo che capita può costare caro. La sicurezza non è un’opzione accessoria: è un investimento strategico per la protezione della casa e della famiglia.
📞 Osvaldo Bizzarri – www.allarmeroma.it/contatti/ – 3358117997
📧 osvaldo@bizzarrimpianti.it
🌐 www.impiantiallarmeroma.com
Choosing the wrong company for a home renovation can lead to disastrous consequences – especially when it comes to security systems. After more than 40 years on building sites, I can immediately spot the signs of a poorly planned or cheaply executed installation. And no, this isn’t always about people chasing discounts – even clients with decent budgets often don’t know what they’re really getting.
Here’s a typical case. The client needs a full renovation and contacts a generic construction firm – let’s call them Company X. That firm then reaches out to a random installer – Installer Y – and starts negotiations. Quality? Not a priority. Company X cares only about margins. And so, corners get cut: cheaper materials, lower installation standards, no real design. What’s left is a poor-quality system, hard to integrate and difficult to upgrade.
The result? A client stuck with an inadequate security solution, often built with low-grade sensors, panels, and outdated tech chosen only for their low cost. Many of these installers are not even specialised in security systems, making dangerous compromises without understanding risks, aesthetics, or legal requirements.
The best advice: choose your security professional first, then build your renovation around that. A certified, experienced installer will design a custom-fit system and work alongside architects and contractors to ensure nothing is compromised.
In an industry where technology evolves fast and threats grow more complex, trusting the cheapest option can be a costly mistake. Security should never be treated as an afterthought – it’s a long-term investment in your home and loved ones.
Osvaldo Bizzarri – www.allarmeroma.it/contatti/ – +39 335 8117997
📧 Email: osvaldo@bizzarrimpianti.it
🌐 External link: www.impiantiallarmeroma.com
Cercando su internet i termini “sistema di videosorveglianza” o “sistema di videosorveglianza professionale”, ci si trova di fronte a una marea di risultati fuorvianti. La maggior parte dei prodotti proposti non ha nulla di realmente professionale. Per fare chiarezza, è fondamentale comprendere la reale differenza tra un impianto basico e un impianto professionale.
Gli impianti basici sono quelli che utilizzano tecnologie come HDCVI, HDTVI, AHD o simili. Si tratta di sistemi con telecamere dotate di sensore digitale, ma il segnale viene trasmesso in analogico, generalmente in formato CVBS (Composite Video Baseband Signal) o versioni modificate per supportare risoluzioni maggiori.
Il segnale, una volta arrivato al DVR, viene nuovamente convertito in digitale e memorizzato su disco rigido. Tuttavia, durante il trasporto del segnale dalla telecamera al DVR, possono insorgere diverse criticità: il segnale può captare disturbi elettromagnetici, subire disadattamenti di impedenza oppure generare effetti di riflessione, che provocano la comparsa di doppie immagini o altri artefatti visivi, compromettendo la qualità del sistema.
Il peggioramento qualitativo di questi impianti può essere ulteriormente accentuato con l’uso di balun, dispositivi che permettono il passaggio del segnale video attraverso cavi non schermati come quelli telefonici o di rete. Sebbene utili in contesti economici, i balun abbassano sensibilmente le prestazioni, riducendo la qualità, la portata e l’affidabilità dell’intero impianto.
Diverso è il discorso per gli impianti professionali IP. In questo caso si parla di un sistema basato su rete dati, dove ogni telecamera è un dispositivo intelligente con indirizzo IP, capace di elaborare immagini in modo autonomo e trasmettere dati in alta qualità su infrastruttura Ethernet.
Hikvision, leader mondiale nel settore, suddivide i suoi prodotti in diverse linee:
HiWatch per impianti entry-level,
Pro per contesti aziendali,
Solution per installazioni complesse e ad alto contenuto tecnologico.
Installare un impianto IP richiede competenze avanzate in ambito networking, configurazione software e sicurezza informatica. Non si tratta di un semplice sistema “plug and play”, ma di una vera e propria progettazione professionale, con soluzioni personalizzate per ogni esigenza.
In questo scenario, affidarsi a un installatore qualificato fa la differenza. Osvaldo Bizzarri, Partner di Hikvision, propone soluzioni professionali altamente personalizzate, frutto di anni di esperienza e aggiornamenti costanti sulle tecnologie più avanzate nel campo della sicurezza elettronica.
📍 www.allarmeroma.it/contatti/
📞 Osvaldo Bizzarri: 3358117997
📧 osvaldo@bizzarrimpianti.it
🌐 www.impiantiallarmeroma.com
When searching online for terms like “video surveillance system” or “professional CCTV system”, most results feature products that are far from professional. To truly understand what defines a professional setup, we must clarify the difference between a basic and a professional system.
Basic systems rely on technologies such as HDCVI, HDTVI, or AHD. These setups use cameras with digital sensors, but the signal is transmitted in analogue, typically CVBS (Composite Video Baseband Signal) or modified versions to support higher resolutions.
Once the signal reaches the DVR, it is reconverted into digital format and stored on a hard drive. However, during the transmission from the camera to the DVR, the signal can be exposed to electromagnetic interference, impedance mismatches, or signal reflections, which may result in ghosting effects or double images, degrading the overall quality and reliability of the surveillance.
The situation can worsen with the use of baluns, which convert the video signal for transmission over unshielded cables like UTP or telephone wires. While cost-effective, baluns significantly decrease the quality and range, making the system even less dependable.
In contrast, professional surveillance systems are based on IP technology. Each camera is a smart device with its own IP address, capable of processing and transmitting high-definition video data through a structured Ethernet network.
Hikvision, a global leader in security technology, offers three main IP product lines:
HiWatch for basic applications,
Pro for commercial environments,
Solution for complex, high-end installations.
Installing an IP system requires specialised expertise in networking, software configuration, and cybersecurity. This is not a simple plug-and-play job, but a professionally designed system, tailored to each customer’s needs.
In this context, choosing a qualified expert is crucial. Osvaldo Bizzarri, Hikvision Partner, offers highly customised and reliable professional solutions, backed by years of field experience and continuous training on the most advanced surveillance technologies.
📍 www.allarmeroma.it/contatti/
📞 Osvaldo Bizzarri: 3358117997
📧 osvaldo@bizzarrimpianti.it
🌐 www.impiantiallarmeroma.com
Quando si parla di sicurezza, è fondamentale progettare un sistema d’allarme con criterio, adottando una struttura strategica e funzionale. Una delle soluzioni più intelligenti e collaudate è quella ispirata alla logica dei cerchi concentrici, un approccio che – come in un famoso film – La maschera di Zorro – prevede livelli successivi di protezione dal più esterno al più interno, garantendo rilevazione anticipata e reazione tempestiva.
Immaginiamo la nostra abitazione o il nostro ufficio come il centro di una serie di cerchi: ogni cerchio rappresenta un livello di sicurezza. Più si avvicina al nucleo, più le protezioni diventano fisiche e robuste. La logica è semplice ma potente: più precoce è l’allarme, maggiore è il tempo per reagire.
Un sistema così strutturato non si limita a suonare l’allarme quando il danno è fatto, ma interviene con largo anticipo, dissuadendo o ritardando l’azione criminale. È la differenza tra subire un furto e impedirlo.
Per una realizzazione professionale e personalizzata del tuo impianto, affidati a esperti del settore: ogni dettaglio, dal posizionamento dei sensori alla gestione delle notifiche, può fare la differenza.
When it comes to security, designing an alarm system must follow a structured and strategic approach. One of the smartest and most proven models is based on the concept of concentric rings – as seen in a famous Zorro film – where protection is layered from the outermost perimeter to the innermost core, enabling early detection and fast response.
Imagine your home or office as the centre of a series of rings. Each ring represents a different level of security. The idea is simple yet powerful: the earlier the alert, the more time you have to react.
First ring: external protection
This includes outdoor sensors, perimeter barriers, and video surveillance with analytics. The goal is to detect suspicious movement before reaching the building.
Second ring: building perimeter
Magnetic contacts on doors and windows, curtain sensors, and glass break detectors are installed to detect any physical intrusion attempts.
Third ring: internal security
This includes volumetric sensors, indoor infrared barriers, and environmental microphones. This level activates the alarm if the intruder is already inside, ensuring immediate response.
Early warning: gaining crucial time for intervention.
Scalability: the system fits any kind of environment.
Reliability: multiple layers enhance detection and reduce false negatives.
Such a structured system doesn’t just sound the alarm when the damage is done, but intervenes early, delaying or deterring criminal action. It’s the difference between suffering a theft and stopping it in time.
For a custom, professional installation, rely on industry experts: from sensor placement to alert management, every detail matters.
www.allarmeroma.it/contatti/
📞 Osvaldo Bizzarri – 3358117997
✉️ osvaldo@bizzarrimpianti.it
Nel mondo degli impianti di sicurezza, non siamo tutti uguali. C’è chi si limita a vendere ed installare quello che “va per la maggiore”, e chi — come me — vive questo lavoro con passione autentica, testando sul campo ogni prodotto prima di proporlo al cliente. Il mio approccio parte sempre da un principio: non basta che un sistema funzioni, deve funzionare bene, sempre, e in modo coerente con le reali esigenze dell’utente.
Nel corso degli anni ho testato decine di sistemi di allarme e videosorveglianza, confrontandomi con marchi noti e meno noti. Questo mio spirito critico, però, non è sempre ben visto da produttori o distributori: chi prova a fondo, scopre difetti, e la verità, si sa, spesso disturba. Ma è una verità necessaria, perché tutti i prodotti hanno dei limiti, e il compito di un installatore serio è individuare quelli che penalizzano davvero il cliente, compromettendo l’efficacia e l’affidabilità del sistema.
Scegliere un sistema di allarme, dal mio punto di vista, significa partire da una valutazione tecnica concreta. Si parte dalla gamma dei sensori, in particolare quelli perimetrali esterni. Poi si passa alla qualità dei sensori stessi, alla capacità del software di fornire informazioni dettagliate su allarmi, anomalie, guasti, alla durata delle batterie (nel caso di dispositivi radio), e infine alla semplicità e rapidità d’installazione.
Ma un cliente è davvero in grado di districarsi tra tutte queste informazioni? Può discernere tra una soluzione affidabile e una che lo metterà in difficoltà nel tempo? Spesso no. Ed è qui che entra in gioco l’importanza di affidarsi a chi questo mestiere lo conosce profondamente, anche a costo di andare controcorrente.
Per esempio, ho abbandonato un marchio storico perché aveva una gestione radio inaffidabile e nessuna gestione da remoto. Oggi è ancora in commercio, ma con un’app poco funzionale e un’interfaccia macchinosa. Un altro marchio più recente, all’apparenza moderno, crea problemi al semplice cambio batterie, che genera anomalie imprevedibili, con tempi di intervento lunghissimi.
Ci sono poi sistemi basati su sensori universali adattati, con moduli radio proprietari che non trasmettono dati critici come tamper, mascheramenti o stato batteria. Una limitazione grave per un impianto che dovrebbe garantire sicurezza reale.
Fare l’installatore con passione significa dire le cose come stanno, selezionare solo ciò che funziona davvero e offrire al cliente un sistema costruito su misura, non sul marketing. Perché il vero valore non è quanto si spende oggi, ma la tranquillità che si ha domani.
Infatti, spesso molti direttori commerciali di prodotto non mi vedono di buon occhio — o, come dico io, non gli sono simpatico — perché per loro conta solo chi compra. Ma per me conta solo il cliente: il mio cliente soddisfatto è la mia unica priorità.
🔗 www.allarmeroma.it/contatti/
📞 Osvaldo Bizzarri, 3358117997
✉️ osvaldo@bizzarrimpianti.it
🌐 www.impiantiallarmeroma.com
In the world of security systems, not all professionals are the same. Some merely install what’s popular, while others — like myself — live this work with genuine passion, rigorously testing every product before offering it to a client. My approach is based on one key principle: it’s not enough for a system to work — it must work well, consistently, and according to the real needs of the end user.
Over the years, I’ve tested dozens of alarm and video surveillance systems, from big names to niche brands. However, this critical mindset is not always welcomed by manufacturers or distributors. Those who thoroughly test products often uncover weaknesses — and the truth isn’t always comfortable. But it’s necessary, because every product has flaws, and a professional installer’s job is to identify which ones truly impact system efficiency and customer security.
Choosing a security system, in my view, starts with technical evaluation. It begins with the range of sensors available, especially for external perimeter protection. Then comes the sensor quality, the software’s ability to provide detailed information about alarms, faults and anomalies, the battery life (for wireless devices), and finally, the speed and ease of installation — which directly affects service quality.
But can a client really navigate all this information? Can they distinguish between a reliable solution and one that will cause issues later? Often not. That’s why it’s essential to rely on someone who truly knows this field — even when it means going against the grain.
For example, I stopped using a well-known brand due to its poor wireless performance and lack of remote control. It’s still on the market today, but its app is inefficient and its interface awkward. Another modern brand caused issues from the start: a simple battery change leads to unpredictable behaviour, with anomaly alerts that appear or vanish randomly, wasting time and credibility.
Other systems rely on generic third-party sensors, connected through proprietary radio modules that don’t transmit key data like tamper signals, masking or battery status — serious limitations for a system meant to ensure safety.
Being a passionate installer means telling the truth, selecting only what truly works, and offering clients a system tailored to their needs — not to marketing.
Because true value lies not in what you spend today, but in the peace of mind you have tomorrow.
That’s why many product sales managers don’t exactly like me — as I often say, I’m not their favourite — because for them, only the buyer matters. But for me, only the client matters: a satisfied customer is my only priority.
🔗 www.allarmeroma.it/contatti/
📞 Osvaldo Bizzarri, 3358117997
✉️ osvaldo@bizzarrimpianti.it
🌐 www.impiantiallarmeroma.com
Quando si parla di installazione di un sistema di allarme a Roma, molti clienti si presentano con una richiesta molto specifica: “Vorrei vedere lo showroom, confrontare i modelli, scegliere la marca.” È comprensibile voler toccare con mano ciò che si installerà nella propria casa o azienda. Tuttavia, nel settore della sicurezza professionale, non è sufficiente affidarsi all’aspetto estetico o al marchio più conosciuto.
Ogni impianto di allarme ha caratteristiche tecniche ben definite, spesso invisibili all’occhio inesperto. Il cliente può e deve fornire tutte le informazioni possibili riguardo la sua abitazione o attività (metratura, zone critiche, animali domestici, abitudini), ma la scelta finale del sistema deve essere affidata a chi ha esperienza tecnica e conoscenza pratica delle tecnologie disponibili.
Mi chiamo Osvaldo Bizzarri, sono un installatore con oltre 40 anni di esperienza nel settore della sicurezza. Ho iniziato negli anni ’70 costruendo i miei primi sistemi di allarme in maniera autocostruita, quando ancora la tecnologia era ben lontana dagli standard odierni. Negli anni successivi ho installato Tecnoalarm, poi sono passato ai sistemi Rokonet, che dal 2006 sono diventati RISCO – Rokonet Integrated Security COmpany, e successivamente Pyronix.
Con Pyronix, storico marchio britannico specializzato in sistemi antifurto via radio e ibridi, ho potuto offrire ai miei clienti soluzioni affidabili, versatili e di qualità. Dopo l’acquisizione da parte del colosso cinese Hikvision, Pyronix ha subito un’evoluzione significativa: inizialmente con la linea Axiom, per poi trasformarsi nell’attuale AX-PRO, una delle piattaforme wireless più avanzate sul mercato.
AX-PRO rappresenta oggi la perfetta integrazione tra tecnologia antintrusione e videosorveglianza intelligente, con sensori altamente performanti, crittografia AES a 128 bit, comunicazione bidirezionale, gestione da app, videoverifica e compatibilità nativa con le telecamere Hikvision. Questo sistema consente una protezione completa, modulabile e adatta sia al residenziale che al commerciale, con un occhio attento all’estetica, alla semplicità d’uso e alle esigenze moderne di controllo da remoto.
Oggi installo con successo la gamma Hikvision AX-PRO, che unisce decenni di esperienza nel settore dell’allarme con l’innovazione della videosorveglianza e dell’intelligenza artificiale. Un sistema solido, scalabile e progettato per durare nel tempo.
Non tutti gli allarmi sono uguali: cambiano i protocolli radio, le chiavi di criptazione, i tipi di sensori, l’affidabilità della centrale, la stabilità del segnale. È fondamentale comprendere che non si possono combinare sensori di una marca con centrali di un’altra: ogni produttore ha un proprio ecosistema chiuso, testato per garantire la massima sicurezza.
Un buon installatore non si affida a un solo marchio per convenienza o pubblicità. Al contrario, prova sul campo più sistemi e sceglie quelli con miglior rapporto qualità-prezzo, aggiornandosi costantemente con corsi tecnici e prove pratiche.
Ogni casa ha peculiarità architettoniche, materiali costruttivi, esigenze diverse. Per questo un sistema su misura, progettato e installato da un esperto, è molto più efficace rispetto a un prodotto “a scelta libera”.
📞 Contatti
www.allarmeroma.it/contatti/
📞 Osvaldo Bizzarri, ☎️ 3358117997
📧 ✉️ osvaldo@bizzarrimpianti.it
🔗 www.impiantiallarmeroma.com
When it comes to installing an alarm system in Rome, many customers ask the same thing: “Can I visit a showroom to choose between different brands and models?” While the desire to see the product is understandable, in the world of professional security, what matters most is not appearance, but technical reliability.
Each alarm system has distinct technical characteristics that are not visible to an untrained eye. The customer should provide all relevant information (property size, layout, pets, daily habits), but the final decision must be entrusted to someone with technical expertise and field experience.
My name is Osvaldo Bizzarri, and I am a professional installer with over 40 years of experience in the security sector. I began in the 1970s by self-building alarm systems, long before today’s technologies existed. Over the years, I installed Tecnoalarm, then moved on to Rokonet systems, which in 2006 became RISCO – Rokonet Integrated Security COmpany, and later Pyronix.
With Pyronix, a trusted UK brand known for its hybrid and wireless intrusion systems, I provided customers with reliable and versatile solutions. After being acquired by Hikvision, Pyronix entered a new era of innovation: first with the Axiom series, and later with the evolution into AX-PRO, now one of the most advanced wireless platforms on the market.
AX-PRO integrates the best of intrusion detection and intelligent video surveillance, offering high-performance sensors, AES 128-bit encryption, two-way communication, mobile app control, video verification, and native compatibility with Hikvision cameras. It’s a flexible, modern solution tailored for both residential and commercial applications.
Today, I confidently install the Hikvision AX-PRO series, a robust and scalable system that combines decades of alarm experience with the latest in smart technology and AI-powered security.
A skilled installer doesn’t choose a brand based on marketing or convenience. They field-test multiple systems and select those with the best price-performance ratio, supported by ongoing technical training.
Every property is unique in layout, materials and security needs. That’s why a tailored system, designed and installed by a qualified expert, will always outperform any off-the-shelf solution.
📞 Contatti
www.allarmeroma.it/contatti/
📞 Osvaldo Bizzarri, ☎️ 3358117997
📧 ✉️ osvaldo@bizzarrimpianti.it
🔗 www.impiantiallarmeroma.com
Conformità al NDAA: cosa devono sapere i fornitori di sicurezza
Il National Defense Authorization Act (NDAA) è una legge federale degli Stati Uniti che autorizza le spese e stabilisce le politiche per il Dipartimento della Difesa. Una delle sezioni rilevanti per l’industria della sicurezza è la Sezione 889 del NDAA per l’anno fiscale 2019, che impone restrizioni sull’uso di apparecchiature e servizi forniti da determinate aziende cinesi, tra cui Huawei, ZTE, Hikvision, Dahua e Hytera Communications. https://blink.ucsd.edu
La Sezione 889 vieta alle agenzie governative statunitensi di acquisire, utilizzare o rinnovare contratti che includano apparecchiature, sistemi o servizi prodotti da queste aziende o dalle loro sussidiarie e affiliati. L’obiettivo è proteggere la sicurezza nazionale da potenziali minacce derivanti dall’uso di tecnologie che potrebbero essere sfruttate per attività di spionaggio o altre azioni ostili. https://blink.ucsd.edu
Implicazioni per i fornitori e i contraenti
Le aziende che forniscono servizi o prodotti al governo degli Stati Uniti devono garantire che le loro offerte siano conformi al NDAA. Questo significa che non possono utilizzare componenti o servizi provenienti dalle aziende bandite nelle loro soluzioni. La non conformità può portare alla perdita di contratti governativi e ad altre sanzioni legali.https://averusa.com
Identificazione della conformità NDAA
Per determinare se un’apparecchiatura è conforme al NDAA, i produttori spesso forniscono dichiarazioni o certificazioni di conformità. Alcuni dispositivi possono presentare un’icona o un’etichetta che indica la conformità al NDAA. È essenziale che i contraenti e le agenzie governative verifichino queste certificazioni prima di procedere all’acquisto o all’implementazione di tali apparecchiature.
Conclusione
La conformità al NDAA è fondamentale per le aziende che operano nel settore della sicurezza e per coloro che forniscono servizi o prodotti al governo degli Stati Uniti. Garantire che le apparecchiature e i servizi utilizzati non provengano da fornitori banditi è essenziale per mantenere la sicurezza nazionale e per evitare sanzioni legali.
The National Defense Authorization Act (NDAA) is a United States federal law that authorizes expenditures and establishes policies for the Department of Defense. A relevant section for the security industry is Section 889 of the Fiscal Year 2019 NDAA, which imposes restrictions on the use of equipment and services provided by certain Chinese companies, including Huawei, ZTE, Hikvision, Dahua, and Hytera Communications. de.wikipedia.org+8https://surveillance-video.com+8en.wikipedia.org+8https://blink.ucsd.edu
Section 889 prohibits U.S. government agencies from acquiring, using, or renewing contracts that include equipment, systems, or services produced by these companies or their subsidiaries and affiliates. The aim is to protect national security from potential threats arising from the use of technologies that could be exploited for espionage or other hostile actions.
Implications for Suppliers and Contractors
Companies providing services or products to the U.S. government must ensure that their offerings comply with the NDAA. This means they cannot use components or services from the banned companies in their solutions. Non-compliance can lead to the loss of government contracts and other legal penalties.
Identifying NDAA Compliance
To determine if equipment is NDAA compliant, manufacturers often provide statements or certifications of compliance.
Telecamere Hikvision e fuga di dati: realtà o allarmismo?
Negli ultimi anni, il tema della sicurezza dei dispositivi di videosorveglianza, in particolare quelli prodotti da aziende cinesi come Hikvision, è stato oggetto di dibattito internazionale. Preoccupazioni riguardanti possibili fughe di dati verso la Cina hanno sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla privacy degli utenti.
Le preoccupazioni riguardano la possibilità che le telecamere e i videoregistratori Hikvision possano trasmettere dati sensibili a server situati in Cina, potenzialmente accessibili dal governo cinese. Questi timori sono stati amplificati da precedenti incidenti di sicurezza informatica che hanno coinvolto dispositivi IoT (Internet of Things), spesso vulnerabili ad attacchi esterni.
In risposta alle accuse, Hikvision ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento in attività di spionaggio o trasferimento illecito di dati. L’azienda ha dichiarato di rispettare le normative locali dei paesi in cui opera e di impegnarsi a garantire la sicurezza e la privacy dei propri prodotti.
Nonostante le rassicurazioni di Hikvision, diversi paesi hanno adottato misure preventive. Ad esempio, gli Stati Uniti hanno inserito Hikvision nella lista delle entità a cui è vietato l’accesso a tecnologie americane senza autorizzazione, citando preoccupazioni per la sicurezza nazionale. National Defense Authorization Act (NDAA). Anche altri paesi europei hanno avviato indagini e valutazioni sull’uso di dispositivi Hikvision in infrastrutture critiche.
Se l’impianto di rete LAN è realizzato da personale esperto e preparato, nessun dato può fuoriuscire senza controllo. Noi di Bizzarri Impianti adottiamo un approccio avanzato alla sicurezza, utilizzando apparecchiature Mikrotik con software customizzati per garantire il massimo controllo sui dati.
Le nostre reti LAN sono progettate con:
✅ Firewall avanzati personalizzati per filtrare e monitorare ogni pacchetto di dati in ingresso e in uscita.
✅ VPN sicure e crittografate, per garantire accesso remoto protetto senza rischi di intercettazione.
✅ Segmentazione della rete, isolando il traffico delle telecamere IP da quello degli altri dispositivi.
✅ Monitoraggio costante con alert in tempo reale su tentativi di accesso non autorizzati.
Grazie a queste soluzioni, nessun dato sensibile può uscire senza il nostro controllo, garantendo la massima sicurezza per i nostri clienti.
Per gli installatori e gli utenti finali, queste preoccupazioni sollevano la necessità di una valutazione attenta nella scelta dei dispositivi di videosorveglianza. È fondamentale assicurarsi che i prodotti rispettino gli standard di sicurezza internazionali e che siano configurati correttamente per prevenire accessi non autorizzati.
La questione della possibile fuga di dati attraverso dispositivi Hikvision evidenzia l’importanza di una due diligence nella selezione e nell’installazione di sistemi di sicurezza. Tuttavia, la vera protezione dipende dalla corretta gestione dell’infrastruttura di rete. Con una configurazione professionale e strumenti adeguati, è possibile evitare qualsiasi rischio di violazione della privacy e garantire il pieno controllo sulle trasmissioni di dati.
La videosorveglianza è un elemento essenziale per la sicurezza aziendale e privata, ma deve essere gestita nel pieno rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali. Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR – Regolamento UE 2016/679) e le linee guida del Garante per la Privacy stabiliscono una serie di obblighi per il trattamento delle immagini registrate.
Ecco i principali documenti obbligatori che ogni azienda o ente deve predisporre per un utilizzo conforme della videosorveglianza.
📌 Scopo:
L’informativa ha lo scopo di informare le persone riprese dalle telecamere su come vengono raccolti, utilizzati e conservati i loro dati.
📌 Contenuto dell’informativa:
📌 Scopo:
Segnalare in modo chiaro e immediato la presenza di telecamere per garantire la trasparenza e il rispetto della normativa.
📌 Requisiti del cartello:
✅ Deve essere ben visibile prima dell’ingresso nell’area videosorvegliata.
✅ Deve indicare il Titolare del Trattamento e la finalità della sorveglianza.
✅ Deve contenere un rimando all’informativa estesa, disponibile su richiesta o online.
📌 Scopo:
Il Registro delle Attività di Trattamento è un documento interno che registra tutti i trattamenti di dati effettuati dal Titolare, incluse le registrazioni video.
📌 Chi deve compilarlo?
📌 Cosa deve contenere?
📌 Scopo:
La DPIA (Data Protection Impact Assessment) è un’analisi obbligatoria nei casi in cui la videosorveglianza possa comportare un elevato rischio per i diritti e le libertà delle persone riprese.
📌 Quando è necessaria?
✅ Se le telecamere registrano in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
✅ Se il periodo di conservazione supera le 72 ore.
✅ Se il sistema è dotato di intelligenza artificiale o riconoscimento biometrico.
📌 Cosa deve contenere?
📌 Scopo:
Se un’azienda delega la gestione delle registrazioni video a terzi (ad esempio una società di sicurezza), è necessario formalizzare un contratto di nomina a Responsabile del Trattamento.
📌 Cosa deve contenere?
Oltre ai documenti obbligatori, esistono alcuni documenti facoltativi che possono migliorare la gestione della videosorveglianza:
✅ Registro degli Accessi alle Registrazioni (chi ha visionato le immagini e quando).
✅ Politica Interna sulla Videosorveglianza (formazione dei dipendenti, gestione delle richieste di accesso).
✅ Modulo di Richiesta di Accesso ai Video (per gli interessati che vogliono vedere le proprie immagini registrate).
Regolamento UE 2016/679 (GDPR)
Provvedimento Generale Videosorveglianza – Garante Privacy (8 aprile 2010)
Linee Guida EDPB (European Data Protection Board) sulla Videosorveglianza – 2020
Decreto Legislativo 101/2018
Decreto Ministeriale 37/08
Copyright @ 2017 Osvaldo Bizzarri - Bizzarri impianti Partita IVA: 10854861001 https://www.impiantiallarmeroma.com/